Tettocca 7c+
Tettocca, 7c+, Rosara.
Foto: A. Di Felice
Rosara, Ascoli Piceno
Prima libera: S. Romanucci, 1987
A due passi dalla città, nella storica Rosara, falesia di travertino compatta e molto caratteristica, si scalava dai primi anni Settanta. Francesco Bachetti fu colui che ne scoprì per primo i segreti, spostando l’attenzione della “palestra di roccia” dal Dito del Diavolo, caratteristico monolite ai piedi del Pianoro di San Marco, alla falesia di Rosara. Le prime vie da lui aperte in stile classico con scarponi, chiodi e staffe, dove la libera non lo consentisse, furono lo Spigolo Bachetti, il Secondo spigolo e il Diedro Bachetti, itinerari logici e di indiscutibile senso estetico. Negli anni Ottanta le nuove generazioni con curiosità istintiva introdussero poi il concetto della scalata in “libera”.
Tra i principali e attivi protagonisti di quegli anni spiccano Antonio Palermi, Tito Ciarma, Tiziano Cantalamessa, Franchino Franceschi e molti altri. Furono dediti prevalentemente a un alpinismo dal sapore antico ricercando sulle…