Indovinate il tiro! Chi è l‘assassino?* 8a
su L’assassino è il maggiordomo, 8a, La Maddalena: ben visibile il buco non presente all’epoca della prima libera di Mario Roversi, senza dubbio uno dei più forti e visionari arrampicatori italiani negli anni Ottanta.
Foto: Arch. Pedersini.
La Maddalena, Brescia
Chiodatura: M. Roversi
Prima libera: M. Roversi, 1985
«Ciao, ci racconti la storia di un tiro? Uno che nella vostra zona abbia un significato particolare?»
Mmm, bella domanda.
Storico perché? Perché uno dei primi tiri duri?
Perché nato per mano di uno scalatore simbolo? O legato a un aneddoto particolare?
Per qualcuno rispondere a questa domanda sarebbe forse facilissimo.
Per me non lo è. Fossi Wolfgang vi parlerei di Action Directe, ancora!! O forse no, forse lui ci avrebbe potuto parlare invece di qualcosa di ancor più straordinario fatto in seguito.
La storia dell’arrampicata sportiva a Brescia non ha mai superato di molto i confini provinciali, o forse del provincialismo. La vicina Bergamo, ad esempio, aveva una falesia e dei protagonisti che sono rimasti nei libri di questo gioco. Eppure anche qui qualcosa c’è stato.
Anche qui negli anni Ottanta c’era chi poteva già salire vie di grado 8, al pari dei big dell’epoca, ma in pochi lo sapevano, lo…