Roby Present 9a
Roby Present, 9a, val Noana.
Foto: G. Calzà
Val Noana, Trento
Chiodatura e prima libera: Manolo, 2012
Questa via per me rimarrà importante non per la sua bellezza né tantomeno per la qualità dei movimenti o della roccia, ma perché è stata e ormai lo sarà per sempre… l’ultima via di quella difficoltà che potevo permettermi.
Dopo aver salito Eternit avevo ancora energie e riuscivo in qualche modo a gestire gli infortuni. Avevo voglia e motivazioni sufficienti per continuare a mantenere quel livello, anche se la lotta contro gli alti e bassi della forma fisica iniziava a essere frustrante.
Non riuscivo più a gestire i recuperi e ormai una seduta di allenamento, più che allenarmi, mi sfiancava. Insomma la carta d’identità parlava chiaro, ma non volevo ancora accettarlo e nemmeno abbandonare il progetto, perché in alcuni casi le sensazioni erano incoraggianti.
Dovevo però essere paziente e trovare un buon compromesso che mi permettesse di diminuire il volume di lavoro mantenendo intensità e qualità. Cosa che in qualche modo …