Danza verticale 8a
Danza verticale, 8a, Erna.
Foto: E. Pesci
Erna, Lecco
Chiodatura e prima libera: M. Galli, 1987
Nell’autunno del 1987, nella zona di Lecco, il numero delle falesie ormai deputate solamente all’arrampicata sportiva era già piuttosto elevato. Si trattava, nella maggior parte dei casi, di strutture verticali di placca o muro, tenendo presente che il severo Nibbio sembrava, all’epoca, molto strapiombante. In realtà, ciò era dovuto alla tipologia della roccia calcarea della zona, relativamente povera, appunto a quell’epoca, di strapiombi, e molto ricca di itinerari tecnici che richiedevano un buon uso dei piedi.
Molte strutture vennero attrezzate proprio in quegli anni, da Galbiate al Vaccarese, a Pradello, alla bella parete di Versasio, quasi sempre per opera degli scatenati e attivissimi Alessandro Ronchi e Delfino Formenti. Si trattava però, nella maggior parte dei casi, di strutture di livello 6, prevalente, tanto che una piccola parete come il Muro Giallo di Galbiate, ricco di vie di livello 7 esplosive, ebbe subito gran…