Johnny l‘astronauta 7a
due momenti della salita di Johnny l’astronauta, 7a, Canicattini Bagni.
Canicattini Bagni, Siracusa
Chiodatura e prima libera: M. Cappuccio
In un profondo cielo blu si stagliava il profilo della grande grotta, l’aria era tersa e i colori della roccia sembravano finti, quasi surreali. Il giallo e l’arancio, sotto i raggi del sole, sfoggiavano le loro tinte migliori, poi verso la parte più profonda della grotta sfumavano su toni più pastosi di crema e nocciola, come in un grande profiterole. L’antro era enorme, orlato di stalattiti come una chiesa barocca. Dal suo soffitto pendeva una cortina di concrezioni e le pareti strapiombanti erano solcate da lunghe canne dorate. Ma nel gioco delle ombre e delle luci emergeva una linea netta, come disegnata, che solcava in due un caratteristico incavo a metà parete. Una convessità dalla pelle liscia, arrotondata e strapiombante con pochi appigli appena accennati come le lettere di un difficile rebus ancora da decifrare.
È stata la prima linea che mi ha colpito arrivando alla base della parete, un amore a prima v…