Smog 7c
sul primo singolo di Smog, 7c, Furlo.
Foto: F. Piacenza
Furlo, Pesaro
L’idea che le cose debbano aver avuto per forza un inizio potrebbe essere dovuta alla povertà di immaginazione, ma questo non è assolutamente vero, almeno per quello che riguarda l’arrampicata sportiva fra Marche e Romagna. Perché un inizio qui c’è stato per davvero, e si chiama Furlo.
In queste zone, infatti, l’arrampicata era ancora quasi completamente e indissolubilmente legata all’alpinismo, e andare in falesia con il solo fine di salire una singola lunghezza di corda senza alcuna velleità alpinistica, era davvero un’idea molto all’avanguardia e lontana dall’affermarsi, fatti salvi quei pochi scalatori che erano venuti a contatto con altre realtà italiane (Arco, Finale, Roma ecc.).
L’esplorazione in ottica sportiva delle pareti doveva però cominciare, e il luogo che più di ogni altro ha contribuito a questo è stata la bella falesia del Sasso Lino, così chiamata in ricordo dell’alpinista marchigiano Lino Liuti, che vi aprì il primo itinerario. L’inizio dello svi…