Sacrilegio 8a
su Sacrilegio, 8a, Il tempio, Sperlonga.
Foto: Arch. Bevilacqua
Il tempio, Sperlonga, Latina
Chiodatura e prima libera: A. Di Bari, 1987
«Guarda, una falesia così dalle parti nostre non la trovi neanche col binocolo!»
Non so bene perché, ma alla metà degli anni Ottanta, quando s’è scatenata la prima ondata dell’arrampicata sportiva a Roma, sembrava esserci un’irrisolvibile e avvilente penuria di falesie adatte allo scopo. Non a caso per un paio di anni ci si è concentrati solo su Sperlonga, andando a cercare piccoli settori che potessero prestarsi per la nobile causa. Stefano Finocchi, infaticabile chiodatore, dopo aver esaurito la fascia superiore, s’era messo a esplorare e chiodare i settori dell’Occhio del sole e del Pueblo. Andrea Di Bari, l’altro veggente nostrano dell’epoca, era andato a chiodare qua e là, su speroni alquanto sperduti, linee dure o durissime: a chi ama la solitudine e l’archeologia consiglierei di andare a cercare dove stanno Suspiria (7b+) e Inferno (7c). Di lì a poco, sempre Andrea, con Bruno Vitale, Roberto Ciato e a…