Mai gridare al Pulo 7b
Mai gridare al Pulo, 7b, Pulo di Altamura.
Foto: G. Montel
Pulo di Altamura, Altamura
L’arrampicata sportiva, come la intendiamo oggi, vedeva nascere le prime gare nel 1985 ma in Puglia era ancora poco più che alpinismo. Le basse pareti scavate dall’acqua nelle gravine carsiche servivano da allenamento per le impegnative vie del Gran Sasso o delle Dolomiti. Ci si allenava quasi sempre top rope su pareti poco più che verticali e la nostra palestra a cielo aperto, in quegli anni, era il Pulo, nella cittadina di Altamura, a una mezz’ora d’auto da Bari. Da neopatentato non avevo un’auto ma con il treno raggiungevo la piccola stazione di Pescariello dove Angelo Carriero passava a prendermi con la 500 bianca della madre. Attraversavamo un tratto della Murgia che, dietro una miriade di muretti a secco, confini di antichi poderi, nasconde strette stradine a tratti sterrate.
Tutto a un tratto la vista si liberava e appariva un grande vuoto, il Pulo. Si tratta infatti di una grande dolina, una sorta di enorme cratere formatosi in seguito al croll…