Nuovi Orizzonti 6b
Foto: F. Defrancesco
Nuovi Orizzonti, Arco, Trento
Chiodatura: A. Leviti, 1980-81
«E quel fermento si è trasferito sulle falesie. C’erano Heinz Mariacher, Aldo Leviti. Il Mago Manolo e Luisa Iovane. Sono arrivate Honky Tonky e Nuovi Orizzonti… È stato un periodo in cui molte cose si sono sovrapposte. Evolvevano contemporaneamente in luoghi e su muri diversi. Ogni giorno una scoperta. E forse la vera grande energia era data dal fatto che si stava creando qualcosa di totalmente diverso. Esploravamo gradi più alti, nuovi limiti e attitudini mentali, strumenti e umori altrettanto nuovi, a bassissima quota». È Diego Depretto a raccontare di Arco sul finire degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Quando lui era poco più che sedicenne: «Un boccia del posto, il ragazzino che a fine scuola correva a far sicura a Roberto Bassi nei primi voli su Honky Tonky o quando si buttava da Bepi Nero fidandosi delle piastrine appena messe. C’era paura nell’aria».
Arco è stata un banco di prova focale per lo svilupp…