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Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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The Alpinist

Testo
Monica Malfatti
alpinista in azione
«Senza il rischio di morire, uscirne non avrebbe senso». È Reinhold Messner a parlare, intervistato durante le riprese di The Alpinist, un film incentrato sulla biografia verticale di Marc-André Leclerc, giovane alpinista canadese scomparso nel 2018 a soli 25 anni.

Nulla di nuovo in ciò che Messner afferma. Il rischio di morire, in definitiva, costituisce la cornice ultima entro cui, consapevolmente o meno, qualsiasi alpinista solitario si muove. Assumersi tale rischio e cercare di superarlo è la propulsione di chi sceglie questa strada. Ma ogni propulsione che si rispetti necessita di una forza che la spinga: in altre parole, di una motivazione.

Ed è qui che le storie di ognuno divergono. Perché cercare il senso della mia avventura nella mia possibile morte? A questa domanda le risposte di chi pratica o ha praticato abitualmente le solitarie non sono univoche. Da Paul Preuss al giovane Leclerc, la scelta apparentemente indifendibile di mettere a repentaglio la propria vita trova se…