Editoriale
al decimo giorno su Holstind, Antartide.
Foto: Arch. Andy Kirkpatrick
Montagna, arrampicata: rischio, pericolo, riflessione. Una tematica che ha, e ha avuto, una grande rilevanza concettuale, etica, e storica; una tematica che è stata spesso al centro di feroci discussioni, ma che, al contempo, è stata spesso evitata e volutamente ignorata, poiché è intellettualmente scomoda e poco redditizia.
Questo numero di Up Climbing si presenta come un tentativo di aprire un dibattito su questi argomenti delicati, attraverso i contributi di personaggi di primo piano dell’alpinismo internazionale. Alpinisti e arrampicatori che sono o sono stati, nella loro attività verticale, a strettissimo contatto con esperienze di rischio e pericolo molto forti e continuative.
Per certi versi alpinisti e uomini che, per bravura e fortuna, sono sopravvissuti a imprese di altissimo livello.
Personaggi, dunque, in grado di parlare di questo tema fondamentale con piena cognizione di causa e autorità: da Igor Koller, a Paul Pritchard, da Andy Kirkpatrick a Maurizio Giordani e Mat…