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Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Editoriale

Testo
Eugenio Pesci
portaledge in parete
Bivacco su portaledge,

al decimo giorno su Holstind, Antartide.
Foto: Arch. Andy Kirkpatrick

Montagna, arrampicata: rischio, pericolo, riflessione. Una tematica che ha, e ha avuto, una grande rilevanza concettuale, etica, e storica; una tematica che è stata spesso al centro di feroci discussioni, ma che, al contempo, è stata spesso evitata e volutamente ignorata, poiché è intellettualmente scomoda e poco redditizia. 

Questo numero di Up Climbing si presenta come un tentativo di aprire un dibattito su questi argomenti delicati, attraverso i contributi di personaggi di primo piano dell’alpinismo internazionale. Alpinisti e arrampicatori che sono o sono stati, nella loro attività verticale, a strettissimo contatto con esperienze di rischio e pericolo molto forti e continuative.

Per certi versi alpinisti e uomini che, per bravura e fortuna, sono sopravvissuti a imprese di altissimo livello.

Personaggi, dunque, in grado di parlare di questo tema fondamentale con piena cognizione di causa e autorità: da Igor Koller, a Paul Pritchard, da Andy Kirkpatrick a Maurizio Giordani e Mat…