Editoriale
Editoriale
Matteo Della Bordella ITW
durante la ripetizione in stile alpino della via dei Ragni sul Pilastro Est del Fitz Roy
È un rapporto spesso voluto e ricercato come elemento essenziale del suo andare in montagna, ma che, in alcuni casi, si è manifestato anche come incontro con il rischio degli altri, di persone che amava e che gli sono state portate via proprio dalla passione condivisa con loro.
Così è stato per la scomparsa di suo padre, nel 2007, poi dei due Mattei (Bernasconi e Pasquetto) e, recentemente, dell’amico Korra Pesce, con cui ha condiviso gli straordinari momenti di felicità sulla vetta del Cerro Torre, proprio poche ore prima del fatale incidente di quest’ultimo.
Sono esperienze drammatiche di cui spesso poco …