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Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Ma non hai paura a rischiare così la vita?

Testo
Federica Mingolla
Foto
Federica Mingolla
veduta di montagna

Sapete quante volte mi è stata fatta questa domanda?

Quante volte mi sono io stessa domandata che cosa ci facessi in determinate situazioni in cui mi sentivo in pericolo. Chi me lo faceva fare di essere lì a rischiare la pelle. Per cosa?

È un interrogativo che si ripete a giorni alterni. Poi qualche volta dimentica di presentarsi e allora mi sembra di aver sconfitto il drago, di non avere più paura, finché qualche incidente o notizia di tali sul web non mi riporta con i piedi per terra e risbatte in faccia la realtà: andare in montagna, arrampicarsi, sciare, volare, non è sicuramente come stare seduti sul divano. Ci si confronta con qualcosa di molto grande, troppo grande per poterlo controllare perché non dipende solo dalle nostre azioni. Si accetta il rischio o forse si fa solo finta di non razionalizzarlo.
A volte mentiamo a noi stessi per paura che la nostra coscienza ci scopra, poi ripromettiamo di non farlo più in quello stesso modo ma è solo un’altra bugia.

Penso che la perc…