VIEW
Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
Indice

Breve vocabolario del rischio

Testo
Paolo Tombini
Foto
Carlo Gabasio
alpinista in azione
Progressione in conserva

nel Massiccio degli Écrins

Autosoccorso: padroneggiare l’uso della catena di sicurezza “artva, pala e sonda” in un evento valanghivo, saper fare un paranco in ghiacciaio o su una via strapiombante quando il secondo penzola nel vuoto senza possibilità di risalire con le proprie forze, sono alcune situazioni non così remote. Quando capita, agire tempestivamente prima dell’arrivo del soccorso organizzato, può cambiare l’esito di una situazione potenzialmente drammatica. Certo che spendere parte del nostro caro tempo libero, passando giornate e giornate ad imparare manovre, invece di macinare tiri estetici su fessure perfette, risulta davvero noioso, ma è tempo investito benissimo.

 

Buco: o crepaccio, uno dei pericoli oggettivi più ricorrenti quando si affronta una qualsiasi salita che comporti anche il solo breve attraversamento di un ghiacciaio. Che si cammini con ramponi ai piedi, o che si scivoli sopra un bel paio di sci la caduta in un buco poco visibile o la rottura di un ponte di neve sono eventualità che…