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Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
Indice

Gli aspetti psicologici del rischio

Testo
Arno Ilgner
Traduzione
Silvia Rialdi
arrampicatore in parete

Foto: Karsten Delap

Vi siete mai trovati in una situazione in cui siete sfiniti, molto lontani dall’ultima protezione, di fronte a un volo spaventoso? Vi state chiedendo “Come cavolo mi sono ficcato in questa situazione?” Quello che pensavate fosse un rischio accettabile si è trasformato in una situazione nella quale vi sentite impreparati
ad affrontare le conseguenze di una caduta.
Che cosa è successo?

La maggior parte degli arrampicatori si trovano in queste situazioni. Si è verificato uno scollegamento tra il modo in cui hanno valutato il rischio e la realtà del rischio. Come climber, sappiamo che l’assunzione del rischio fa parte dell’arrampicata e dell’alpinismo. Eppure, lo valutiamo erroneamente e ci troviamo ad assumerci rischi che potrebbero danneggiarci. Quando ciò accade, tendiamo a cercare delle scuse per le difficoltà in cui ci troviamo, incolpiamo qualcun altro o qualcos’altro, e ci sottraiamo dalla responsabilità per gli effetti che noi abbiamo creato.

Il rischio è di due tipi: fisiologic…