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Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Rischio in parete

Testo
Maurizio Giordani
arrampicatore in parete
Via Fantasia, Marmolada.

Foto: M. Dell'Agnola

Molte volte, in passato, mi è capitato di avvicinarmi alla linea di confine, a quella non ben definita barriera oltre la quale è sempre meglio non andare…  Avvicinarsi sì, andare oltre mai! Il difficile è riuscire ad individuare il punto di non ritorno, per rimanere a debita distanza. Ognuno di noi ha un suo ben definito limite, oltre il quale il rischio non è più sotto controllo, oltre il quale si azzarda. 

Credo di non aver mai azzardato in scalata; l’idea di delegare alla buona o cattiva sorte la mia sicurezza mi ha sempre terrorizzato. Per questo ciò che ho realizzato in alpinismo è sempre stato il risultato di un’accurata e consapevole ricerca di un perfetto equilibrio… un misto di approfondita preparazione fisica, di efficace esperienza sul campo, di sofisticata capacità di controllo e concentrazione per poter arrivare a muoversi nella maggior sicurezza possibile, senza commettere errori, senza sbagliare nulla. 

Questo è il punto di partenza determinante, inequivocabile. Se si…