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Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

Patrick Gabarrou ITW

a cura di
Serafino Ripamonti
Foto
Archivio Patrick Gabarrou
arrampicatore in parete
Entrare a casa Gabarrou, fra i prati e i boschi del piccolo paese di Saint Sigismond, a qualche decina di chilometri da Chamonix, è un po’ come varcare le soglie di un tempio dell’alpinismo. Al piano terra
c’è il suo magazzino. Sparsi un po’ ovunque ci sono gli ammennicoli di uno scalatore e guida alpina in piena attività, ma l’occhio curioso del giornalista non può fare a meno di notare fra gli scaffali tutta una serie di cimeli che hanno fatto la storia. Imbragature, piccozze, ramponi e chiodi, evidentemente appartenenti a epoche diverse. 

Patrick Gabarrou, classe 1951, a metà degli anni Settanta è stato un pioniere della rivoluzionaria tecnica della piolet traction e da allora, per almeno tre decenni, si è confermato come uno dei massimi protagonisti dell’alpinismo internazionale. Mette davvero soggezione pensare che quegli attrezzi sono probabilmente gli stessi che lo hanno accompagnato su vie come il Supercouloir del Tacul, l’Hypercouloir del Brouillard, la Gabarrou-Long al Pila…