PersonaggiAccetto il rischio per cercare il sogno e la Luce
Entrare a casa Gabarrou, fra i prati e i boschi del piccolo paese di Saint Sigismond, a qualche decina di chilometri da Chamonix, è un po’ come varcare le soglie di un tempio dell’alpinismo. Al piano terra
c’è il suo magazzino. Sparsi un po’ ovunque ci sono gli ammennicoli di uno scalatore e guida alpina in piena attività, ma l’occhio curioso del giornalista non può fare a meno di notare fra gli scaffali tutta una serie di cimeli che hanno fatto la storia. Imbragature, piccozze, ramponi e chiodi, evidentemente appartenenti a epoche diverse.
Patrick Gabarrou, classe 1951, a metà degli anni Settanta è stato un pioniere della rivoluzionaria tecnica della piolet traction e da allora, per almeno tre decenni, si è confermato come uno dei massimi protagonisti dell’alpinismo internazionale. Mette davvero soggezione pensare che quegli attrezzi sono probabilmente gli stessi che lo hanno accompagnato su vie come il Supercouloir del Tacul, l’Hypercouloir del Brouillard, la Gabarrou-Long al Pila…