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Indice

Up Climbing 18

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    portaledge in parete
  • Gli aspetti psicologici del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gestione del rischio

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Breve vocabolario del rischio

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il rischio in falesia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’azzardo e il rischio in alpinism

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Via per la Montagna

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Un senso alla vita

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Rischio in parete

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La voce del compagno silenzioso

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Il rischio, uno stimolo per la crescita

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La mia sottile linea rossa

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Con il vuoto allo stomaco

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Accetto il rischio per cercare il sogno e la Luce

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Oltre le finte sicurezze

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Ma non hai paura a rischiare così la vita?

    La rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • The Alpinist

    Recensione
    alpinista in azione
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Il rischio, uno stimolo per la crescita

“Se non accetti il rischio non dovresti entrare in parete” Ueli Steck.

Testo
Filip Babicz
climber su boulder
Highball sulla Brenva

Foto: Gianluca Marra

Il rischio presente nell’arrampicata e in particolare nell’alpinismo è un aspetto che ha due facce. Da un lato comporta il pericolo di incorrere in infortuni dalle conseguenze anche letali, dall’altro rende il nostro sport (o attività outdoor) una straordinaria sorgente di fortissime emozioni. Proprio per questo motivo, quando sei in parete desideri esserne fuori e una volta fuori non pensi ad altro che rimetterti in gioco. Spesso è proprio il pericolo al quale ci si espone che rende le nostre scalate indimenticabili!

Il mio rapporto con il rischio negli anni ha subito una trasformazione totale, forse ho intrapreso un percorso inverso rispetto a quello della maggior parte degli alpinisti. Da giovanissimo, quando potremmo aspettarci che fossi più incosciente, non ne volevo sapere di arrampicate rischiose. Mi interessava esclusivamente la difficoltà e volevo affrontarla nelle condizioni più sicure possibili. Poi col passare del tempo la mia visione è cambiata gradualmente ed il rischio…