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Indice

Up Climbing 7

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • De bello Climbico

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’opportunista

    Storia di Copertina
  • Sei vie e una stagione (della vita)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Cento anni, o giù di lì...

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Sperlonga

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il fuoco degli anni Ottanta

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Oltre la vetta

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • L'arrampicata come meditazione

    Personaggi
    foto di gruppo
  • Ebbrezza d‘arrampicata

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Cosmogonia verticale

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Alessandro Marrocchi ITW

    Personaggi
    ritratto
  • Un parigino a Roma

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Tralasciando Laura (Rogora)

    Personaggi
  • A spasso con l'orco

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Palestre di Roma e dove trovarle

    Proposte
    in palestra
  • Grotti Superstar

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Subiaco e la valle dell’Aniene

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • L‘altra Grotti

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • La magia dei Monti Sibillini

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata, psiche e movimento

    Focus
    meditazione yoga
  • La passione del chiodatore

    Focus: chiodatura
    chiodatura
  • Pensieri random sull’arrampicata

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • Il risultato e il processo

    Exploit
    arrampicatrice in parete
  • Discorsi sull’arte del posizionare gli spit Libro primo: La falesia

    Il graffio
  • “Lavorato” e “a vista”

    Jollypower
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
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Un parigino a Roma

(un romano di Parigi)

Testo
Bertrand Lemaire
arrampicatore in parete
Bertrand Lemaire

su Educazione di una canaglia, 8b+/8c, Collepardo.
Foto: M. Fumagalli

Sbarcai a Roma nel 1994-95, con una borsa di studio (Human Capital and Mobility – che brutto nome!), presso il Dipartimento di matematica della Sapienza. Il periodo “storico” dell’arrampicata sportiva romana stava finendo, ma i protagonisti erano quasi tutti attivi e si poteva ancora percepire qualcosa di quella storia. 

L’inizio a Roma fu piuttosto scioccante per me. Parigi – dove sono nato e cresciuto – è un posto particolare per la scalata: è tutto piatto, non ci sono falesie a meno di due ore di macchina; soltanto massi di arenaria, sparsi in una foresta 30-40 km a sud della città. 

Fontainebleau. Per chi ha iniziato a scalare lì, l’arrampicata è profondamente legata al gesto. A Bleau la forza, la potenza sono al servizio del gesto, il contrario non funziona. 

 

L’arenaria offre dei passaggi la cui complessità non risiede soltanto nel tenersi o non tenersi – certo che serve anche quello –, si tratta di qualcosa di più fine; il ruolo del bacino è fondamentale, molto più che s…