De bello Climbico
T. Sciannella su Il linguaggio forbito della Rossa, 6b, Parete del Chiromante.
Foto: B. Vitale
Climbia est omnis divisa in partes tres, quarum unam incolunt Caines, aliam Moderni, tertiam qui ipsorum lingua Tenentes, nostra Fortissimi appellantur.
(Callo Giulio Cesare)
La Climbia nel suo complesso è divisa in tre parti: una è abitata dai Caini, una dai Moderni, la terza da quelli che nella loro lingua si chiamano Tenenti e nella nostra Fortissimi. Tutte queste popolazioni differiscono tra loro nella lingua, nelle istituzioni e nelle leggi, ma soprattutto nel grado che fanno.
Non parleremo qui dei Caini, popolo nobile e dai costumi vetusti, conquistatore di vette e di distintivi da appiccicare sulla giacca in Goretex per rimorchiare le pischelle al Corso Principianti.
Né parleremo dei Moderni, popolo numeroso e in continuo aumento, grande consumatore di volumi in poliuretano e di carta igienica se gli spit sono distanziati più di un metro.
Celebreremo invece le storiche gesta dei Fortissimi del Latium, élite di uomini fieri, implacabili uccisori di gradi, arrampicatori …