Editoriale
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Camicia, parete nord, l’orco degli Appennini
Foto: C. Iurisci
Mi piace immaginare che questa cupa e repulsiva parete sia stata creata dalle zampate di un gigante, di un grosso e grande gigante buono, che amava distendersi e riposare sui verdi prati di Campo Imperatore, ma che veniva continuamente infastidito da una moltitudine di gnomi dispettosi.
Per riuscire a riposarsi il gigante ha ben pensato di “scavare” con una zampata una grossa rupe, la parete nord del Camicia, appunto, che impedisse a quei noiosi gnomi (che non amavano per nulla i luoghi cupi e bui), di giungere ai solari e morbidi prati di Campo Imperatore.
Mi piace associare a questa montagna, che d’estate al tramonto si tinge di rosso…