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Indice

Up Climbing 7

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • De bello Climbico

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’opportunista

    Storia di Copertina
  • Sei vie e una stagione (della vita)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Cento anni, o giù di lì...

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Sperlonga

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il fuoco degli anni Ottanta

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Oltre la vetta

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • L'arrampicata come meditazione

    Personaggi
    foto di gruppo
  • Ebbrezza d‘arrampicata

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Cosmogonia verticale

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Alessandro Marrocchi ITW

    Personaggi
    ritratto
  • Un parigino a Roma

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Tralasciando Laura (Rogora)

    Personaggi
  • A spasso con l'orco

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Palestre di Roma e dove trovarle

    Proposte
    in palestra
  • Grotti Superstar

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Subiaco e la valle dell’Aniene

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • L‘altra Grotti

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • La magia dei Monti Sibillini

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata, psiche e movimento

    Focus
    meditazione yoga
  • La passione del chiodatore

    Focus: chiodatura
    chiodatura
  • Pensieri random sull’arrampicata

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • Il risultato e il processo

    Exploit
    arrampicatrice in parete
  • Discorsi sull’arte del posizionare gli spit Libro primo: La falesia

    Il graffio
  • “Lavorato” e “a vista”

    Jollypower
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
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A spasso con l'orco

Camicia, parete nord, l’orco degli Appennini

Testo
Samuele Mazzolini
Disegni
Eugenio Pinotti
arrampicatore in parete
Samuele Mazzolini sul primo tiro di Le pietre di Luna.

Foto: C. Iurisci

Un po’ di storia. Sulla strada che da Teramo si inoltra nell’Appennino verso il Gran Sasso la grande parete nord del Monte Camicia passa quasi inosservata, anche all’occhio di un alpinista esperto, forse perché più bassa e defilata rispetto alla imponenza del Corno Grande, che cattura immediatamente lo sguardo di chi proviene dal versante adriatico.

Mi piace immaginare che questa cupa e repulsiva parete sia stata creata dalle zampate di un gigante, di un grosso e grande gigante buono, che amava distendersi e riposare sui verdi prati di Campo Imperatore, ma che veniva continuamente infastidito da una moltitudine di gnomi dispettosi.

Per riuscire a riposarsi il gigante ha ben pensato di “scavare” con una zampata una grossa rupe, la parete nord del Camicia, appunto, che impedisse a quei noiosi gnomi (che non amavano per nulla i luoghi cupi e bui), di giungere ai solari e morbidi prati di Campo Imperatore.

Mi piace associare a questa montagna, che d’estate al tramonto si tinge di rosso…