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Indice

Up Climbing 7

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • De bello Climbico

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’opportunista

    Storia di Copertina
  • Sei vie e una stagione (della vita)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Cento anni, o giù di lì...

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Sperlonga

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il fuoco degli anni Ottanta

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Oltre la vetta

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • L'arrampicata come meditazione

    Personaggi
    foto di gruppo
  • Ebbrezza d‘arrampicata

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Cosmogonia verticale

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Alessandro Marrocchi ITW

    Personaggi
    ritratto
  • Un parigino a Roma

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Tralasciando Laura (Rogora)

    Personaggi
  • A spasso con l'orco

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Palestre di Roma e dove trovarle

    Proposte
    in palestra
  • Grotti Superstar

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Subiaco e la valle dell’Aniene

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • L‘altra Grotti

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • La magia dei Monti Sibillini

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata, psiche e movimento

    Focus
    meditazione yoga
  • La passione del chiodatore

    Focus: chiodatura
    chiodatura
  • Pensieri random sull’arrampicata

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • Il risultato e il processo

    Exploit
    arrampicatrice in parete
  • Discorsi sull’arte del posizionare gli spit Libro primo: La falesia

    Il graffio
  • “Lavorato” e “a vista”

    Jollypower
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
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Oltre la vetta

Testo
Paolo Caruso
alpinista in azione
Cerro Torre

Paolo Caruso, invernale 1985.
Foto: Arch. Caruso

Il mare e la montagna sono stati una costante fondamentale nella mia crescita giovanile. Grazie alla passione dei genitori ho messo per la prima volta gli sci all’età di un anno e mezzo. L’arrampicata era iniziata anch’essa prestissimo, sugli scogli e sugli alberi, ma anche in alcuni passaggi in montagna, come gioco motorio sui massi. L’inizio vero e proprio dell’arrampicata su roccia, però, coincise con la maggiore età, alla fine del liceo. Era il 1978 quando rientrai nel corso del Cai di Roma. 

Prima di mettere mani e piedi sulla roccia, con l’ottica di salire una parete, non avevo assolutamente idea di cosa si provasse e del perché lo si facesse. La montagna era per me importante anche dal punto di vista filosofico e simbolico, e mi sembrava potesse dare risposta ai profondi quesiti esistenziali. Innanzitutto, si trattava di un luogo che permetteva di andare più in alto, e quindi di conoscere e scoprire aspetti che sfuggivano alla vita delle pianure. L’esperienza delle prime vie a…