Editoriale
Editoriale
Foto: E. Ciancarelli
Non so spiegare cosa scattò dentro di me, ma il fatto che si potesse “creare” un’impresa oltre che compierla mi rendeva ancora più libero.
Chiodare una via credo sia come creare un’opera d’arte, una parte di te rimane nella via, è come dare vita a un qualcosa che vivrà per sempre e di cui tutti usufruiranno, chiodare è come donare.
Quel dono nel tempo sarà la riuscita o l’insuccesso di qualcuno, la gioia e il dolore si alterneranno, sacrificio e dedizione, un “progetto” in più che segnerà una crescita .
Se non ci fosse chi chioda, questa bellissima disciplina non avrebbe futuro, e spesso quei pochi che chiodano sono troppo futuristi!
Tracci…