“Lavorato” e “a vista”
Tra “lavorato” e “a vista” ci sono differenze fondamentali, anche dal punto di vista cognitivo. Ognuno pratica lo stile di arrampicata che più lo diverte e nelle modalità che preferisce. Ma cosa è meglio, parlando da allenatore? Spesso il superlavorato è oggetto di derisione da parte degli scalatori puristi, mentre la scalata “a vista” viene considerata come la parte più nobile dell’arte. Intanto vediamone le differenze dal punto di vista dei processi mentali.
Interno ed esterno
Noi siamo abituati a considerare l’ambiente esterno come fonte principale da cui trarre le informazioni. In realtà, riceviamo ed elaboriamo in continuazione anche dati che ci provengono “dall’interno” del nostro stesso corpo: il livello di tensione del muscolo, per esempio, è un’informazione proveniente dall’interno, di fondamentale importanza per “decidere” (anche se dovrebbe avvenire in automatico, senza decisione cosciente) se sto applicando la forza giusta, se sto …