Sperlonga
Un sogno infinito tra blu e grigio
su Kajagoogoo, 7a, Parete del Chiromante.
Foto: B. Vitale
Non sembrerà strano che da un lontanissimo momento in poi queste realtà verticali siano passate da sogni irrealizzabili a possibili viaggi infiniti che inevitabilmente hanno invaso il nostro immaginario.
Naturalmente le pareti sono le stesse, quel che però è cambiato è lo sguardo curioso di chi le osserva. E tutto ciò anche grazie al fortissimo Vento dell’Ovest.
Le prime esplorazioni iniziarono alla fine degli anni Settanta a opera dell’attivissimo e solitario Roberto Ferrante che tracciò in stile classico, sulla parete del Chiromante, l’ormai famoso Spigolo di Ferrante. Si narra che sia stato il primo a usare i mostruosi spit.
Poi di nuovo questi …