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Indice

Up Climbing 16

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Ed infine venne la plastica..

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Indoor Vs outdoor

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Dalle stalle alle stelle!

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Agonismo. Perché? E dove andrà?

    Storia di Copertina
    in palestra
  • Non di sole falangi

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Inside a competitor

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • A Tokyo e oltre

    Storia di Copertina
    foto di gruppo
  • L’allenamento per l’arrampicata dall’amatore all’agonista: problematiche attuali e nuove prospettive

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • L’ombelico del nostro mondo (nessuna regola)

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Come i milanesi uscirono dai garages

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Nel bel mezzo di Parma

    Storia di Copertina
    palestra indoor
  • L’anomalia romana

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Non è mai soltanto una questione di arrampicata

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Amsterdam, la città delle palestre

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Giappone, l’impero della plastica

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Viktoriia Meshkova, la Zarina

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Con i Ragni in Bulgaria

    Focus
    arrampicatore in parete
  • Le vie perdute

    Ideas
    tracciati
  • Ho iniziato ad arrampicare perché mi piaceva un ragazzo…

    La rubrica della Ming
    ritratto
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Viktoriia Meshkova, la Zarina

Dalle sale di provincia ai giochi olimpici

Testo
Alessandro Palma
arrampicatrice in parete

Foto: Arch. Metkowa

Da che l’arrampicata è diventata una disciplina su cui si può gareggiare, la Russia è sempre stata una nazione forte e presente a tutti gli eventi mondiali, con interpreti illustri divenuti vere e proprie leggende. Un nome su tutti? Dmitry Sharafutdinov, conosciuto come “lo Zar” per via dei suoi assoluti domini nelle competizioni internazionali di bouldering. Ad onor del vero, ancor prima degli albori delle gare, l’alpinismo sovietico già legava indissolubilmente la Russia alle grandi gesta verticali. 

A distanza di anni, numerose sale hanno aperto i battenti nelle città più significative, importando uno stile commerciale tipico dell’Occidente. Le piccole sale dove Sharafutdinov si allenava hanno ceduto il passo a palestre ben più strutturate, che generano numeri da capogiro. Nel 2021 la Russia continua ad essere estremamente temuta
nel mondo delle competizioni di arrampicata, tanto
da portare ben due atleti ai primi giochi olimpici.
I più attenti, però, avranno notato come sulle div…