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Indice

Up Climbing 16

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Ed infine venne la plastica..

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Indoor Vs outdoor

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Dalle stalle alle stelle!

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Agonismo. Perché? E dove andrà?

    Storia di Copertina
    in palestra
  • Non di sole falangi

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Inside a competitor

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • A Tokyo e oltre

    Storia di Copertina
    foto di gruppo
  • L’allenamento per l’arrampicata dall’amatore all’agonista: problematiche attuali e nuove prospettive

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • L’ombelico del nostro mondo (nessuna regola)

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Come i milanesi uscirono dai garages

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Nel bel mezzo di Parma

    Storia di Copertina
    palestra indoor
  • L’anomalia romana

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Non è mai soltanto una questione di arrampicata

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Amsterdam, la città delle palestre

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Giappone, l’impero della plastica

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Viktoriia Meshkova, la Zarina

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Con i Ragni in Bulgaria

    Focus
    arrampicatore in parete
  • Le vie perdute

    Ideas
    tracciati
  • Ho iniziato ad arrampicare perché mi piaceva un ragazzo…

    La rubrica della Ming
    ritratto
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
Indice

Come i milanesi uscirono dai garages

Testo
Roberto Capucciati
foto d'epoca
L’alpinismo Milanese, per diversi decenni, è rimasto indissolubilmente legato alle montagne di casa. Milano non è una città “lontana”, come altre grandi città europee costrette dalle pianure a sintetizzare spazi d’incontro e allenamento preludio all’attività naturale, sempre troppo rara rispetto a quanto si vorrebbe. Milano, fino a che arrampicare era sinonimo di andare in montagna, non ha avuto bisogno di un luogo artefatto, in similnatura, dove droghe sintetiche coprivano l’astinenza dalle pareti rocciose. 

L’alpinismo milanese aveva come luogo di espressione le montagne vere, quelle delle Grigne ma anche quelle non più distanti come un tempo, quando non vi erano le autostrade, della Valtellina, val Chiavenna o val d’Ossola. Basta un pomeriggio per raggiungere le prime pareti e nei periodi estivi, anche dopo una giornata di lavoro, era possibile trovare ancora un paio di ore di luce per scalare in roccia. 

È per questo che a Milano, gli spazi di scalata cittadini, forse si sono s…