Storia di CopertinaCome i milanesi uscirono dai garages
L’alpinismo Milanese, per diversi decenni, è rimasto indissolubilmente legato alle montagne di casa. Milano non è una città “lontana”, come altre grandi città europee costrette dalle pianure a sintetizzare spazi d’incontro e allenamento preludio all’attività naturale, sempre troppo rara rispetto a quanto si vorrebbe. Milano, fino a che arrampicare era sinonimo di andare in montagna, non ha avuto bisogno di un luogo artefatto, in similnatura, dove droghe sintetiche coprivano l’astinenza dalle pareti rocciose.
L’alpinismo milanese aveva come luogo di espressione le montagne vere, quelle delle Grigne ma anche quelle non più distanti come un tempo, quando non vi erano le autostrade, della Valtellina, val Chiavenna o val d’Ossola. Basta un pomeriggio per raggiungere le prime pareti e nei periodi estivi, anche dopo una giornata di lavoro, era possibile trovare ancora un paio di ore di luce per scalare in roccia.
È per questo che a Milano, gli spazi di scalata cittadini, forse si sono s…