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Indice

Up Climbing 16

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Ed infine venne la plastica..

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Indoor Vs outdoor

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Dalle stalle alle stelle!

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Agonismo. Perché? E dove andrà?

    Storia di Copertina
    in palestra
  • Non di sole falangi

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Inside a competitor

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • A Tokyo e oltre

    Storia di Copertina
    foto di gruppo
  • L’allenamento per l’arrampicata dall’amatore all’agonista: problematiche attuali e nuove prospettive

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • L’ombelico del nostro mondo (nessuna regola)

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Come i milanesi uscirono dai garages

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Nel bel mezzo di Parma

    Storia di Copertina
    palestra indoor
  • L’anomalia romana

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Non è mai soltanto una questione di arrampicata

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Amsterdam, la città delle palestre

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Giappone, l’impero della plastica

    Storia di Copertina
    climber in palestra
  • Viktoriia Meshkova, la Zarina

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Con i Ragni in Bulgaria

    Focus
    arrampicatore in parete
  • Le vie perdute

    Ideas
    tracciati
  • Ho iniziato ad arrampicare perché mi piaceva un ragazzo…

    La rubrica della Ming
    ritratto
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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L’allenamento per l’arrampicata dall’amatore all’agonista: problematiche attuali e nuove prospettive

Testo e Foto
Roberto Bagnoli
climber in palestra

La storia dell’allenamento per l’arrampicata è ben nota ai più. Dai travi in legno “fai da te” degli albori si è passati presto a pannelli e prese artificiali che hanno consentito un notevole innalzamento del grado outdoor. Al di là dei progressi in termini tecnologici riguardanti soprattutto lo sviluppo delle scarpette, alla fine restano sempre e solo “braccia, testa e cuore” (capacità fisiche, tecniche e mentali) i fattori che consentono di raggiungere i propri traguardi e questi elementi non appartengono a nessun periodo specifico nell’evoluzione dell’arrampicata sportiva, ma semplicemente esistono e sempre esisteranno senza possibilità di scorciatoie. È chiaro che il naturale processo di evoluzione ed innalzamento del livello medio degli scalatori, rispetto a venti anni fa o più, e soprattutto la velocità con cui generalmente avviene il miglioramento da parte di chi inizia a scalare, è sicuramente frutto di maggiori (e migliori) conoscenze in termini di preparazione fisica, ma è a…