Editoriale
Editoriale
sull’esteticissimo spigolo di Live to Climb.
Quando, nella primavera del 2020, il Ministero degli Esteri ci inviò l’elenco delle nazioni dove sarebbe stato possibile realizzare il progetto, il Simo (Simone Pedeferri) entrò subito in fibrillazione.
Nella lista dei Paesi mediterranei figuravano nomi che il suo database universale di pareti e falesie era già pronto a farcire di possibili mete: Marocco, Tunisia, Albania, Grecia, Egitto…
Per non parlare poi delle destinazioni extraeuropee: Cile, Perù, Colombia, India, Federazione Russa…
Apparentemente c’era solo l’imbarazzo della scelta.
Era da un po’ di mesi che lavoravamo al progetto e quello che all’inizio sembrava solo un pourparl…