Selvaggio, ma non così lontano
Luca Moroni sulle placche ripide di Abysse.
Foto: L. Gheza
Ci sono un paio di luoghi, anzi, probabilmente anche qualcuno in più, in cui possiamo ancora vivere una bella giornata di scalata senza fare code alle soste o senza dover camminare per ore e ore per fare due tiri: ebbene sì, i luoghi di cui voglio parlarvi sono ben visibili dal fondovalle ma veramente poco frequentati. Perché? Penso che ormai la gente scali solo quello che va più di moda, quello su cui è più facile trovare relazioni e recensioni, e che, in fondo, si sia un po’ perso il gusto dell’avventurarsi con poche informazioni in un luogo soltanto perché si ha il presentimento che possa piacerci.
Bene, tra i vari luoghi che hanno queste caratteristiche, qui ne verranno presi in considerazione due soltanto, entrambi raggiungibili in…