Il Monte Bianco. Un immenso massiccio di rocce, ghiacciai, guglie di granito, seracchi, vallate, che culminano nella cima più alta dell’Europa politica. L’immagine che si ha di questo massiccio montuoso è di un luogo selvaggio, inospitale, nel quale le belle scalate sono spesso precedute da difficili e lunghi avvicinamenti glaciali e terminano con difficili uscite in cresta per raggiungere qualche alta cima. Tutto questo è sacro e vero; tuttavia vorrei parlarvi di un Monte Bianco un po’ differente, nel quale, per scalare su della roccia eccellente alcune delle lunghezze di corda più entusiasmanti che abbia mai salito, bastano una veloce risalita con la funivia a Punta Helbronner e tre quarti d’ora di camminata glaciale.
Come ben sappiamo, questa comodità di accesso, che sicuramente rende fruibili pareti che altrimenti non avrebbero visto la storia che le ha caratterizzate, porta con sé anche aspetti negativi come la costruzione di strutture in quota e l’antropizzazione di un terr…