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Indice

Up Climbing 8

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    foto panoramica
  • Portfolio

    Portfolio
  • La Bellezza originaria

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Monte Bianco Short Story:

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Remoto e solitario?

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • Il Monte Bianco

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • A due passi dalla macchina

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • Geologia e alte quote

    Storia di Copertina
  • Il Monte (sempre meno) Bianco

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • I tesori del Monte Bianco

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Storia dei materiali nell’alpinismo

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • A nord

    Storia di Copertina
    alpinista in azione
  • Il Pilastro rosso del Brouillard

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Grand Pilier d'Angle

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Selvaggio, ma non così lontano

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Aiguille Noire de Peutérey

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Satelliti del Mont Blanc du Tacul

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Aiguille du Midi

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Monte Bianco - Val Ferret italiana

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Jorasses est

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Monte Bianco 2020

    Storia di Copertina
  • Monte Bianco modalità “mordi e fuggi”

    Proposte
    foto panoramica
  • Il Gigante da lontano

    Due giorni in rifugio
    foto panoramica
  • Fabrizio Manoni ITW

    Personaggi
    ritratto
  • Allenare i giovani

    Focus
  • Si divise in due, e non riuscì più a fare la somma

    Vertical tales
    arrampicatore in parete
  • Dis-connessione

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • La “sbandierata”

    Jollypower
  • Vetrina

    Vetrina prodotti
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Il Gigante da lontano

Testo
Giuseppe Miotti
foto panoramica
Mer de Glace e Tacul.

Foto: G. Miotti

All’incirca dal Col du Bonhomme al Col de la Forclaz, il massiccio del Monte Bianco si distende da sud-ovest a nord-est per circa 45 chilometri, possente barriera che con le sue muraglie di roccia e ghiacci separa Italia, Francia e un po’ di Svizzera, ma unisce al tempo stesso le migliaia di appassionati scalatori che si vogliono cimentare sulla più alta vetta europea o sui suoi satelliti. Questo grumo orogenetico, scientificamente definito Plutone, è una meraviglia di architetture sorprendenti nelle forme e nei colori. 

Da quando nel luglio del 1951 Walter Bonatti salì con Luciano Ghigo l’obelisco del Grand Capucin, il rosso granito protogino del Monte Bianco è diventato uno dei terreni d’azione e di godimento più desiderati da parte di tutti gli scalatori. L’elegante bellezza del cuore del massiccio è apprezzabile con poca fatica utilizzando la funivia di Punta Helbronner sul lato italiano oppure quella dell’Aiguille du Midi, sul versante francese. Se debitamente attrezzati, possia…