L’Aiguille Blanche e il Monte Bianco di Courmayeur. Foto: M. Pasquetto
Storia di CopertinaGrand Pilier d'Angle
Avevo da poco iniziato il liceo scientifico quando mio nonno mi portò con sé in una bellissima escursione allo Spitzhorli, una cima di appena 2800 metri sopra al passo del Sempione. In quell’escursione mi si aprirono gli scarponcini, ormai consumati dalle mille gite fatte con i miei genitori, e mi ricordo che arrivai alla macchina con i piedi completamente bagnati a causa della neve di fine stagione, ancora abbondantemente presente sopra una certa quota. Appena arrivati a casa, mio nonno mi fece un regalo che ha significato moltissimo per me: una delle Guide dei Monti d’Italia di Gino Buscaini.
Ringraziai mio nonno e tornai a casa. La sera, molto incuriosito, aprii il dono appena ricevuto a una pagina a caso, senza altre intenzioni se non quella di curiosare all’interno di quel bellissimo libretto rilegato in semplice tela; caso volle che lo aprii a pagina 172 e lo sguardo mi cadde in basso nella pagina dove veniva presentata la via “51n” ovvero «per lo Scudo rosso della parete Est …