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Indice

Up Climbing 44

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Il racconto della mano

    Vertical Tale
    dettaglio di mano
  • Biomeccanica e clinica degli infortuni della mano nel climber

    Prospettive
    dettaglio di mano
  • Game Changing

    Prospettive
    climber su boulder
  • Da ragni a canguri

    Prospettive
    climber su boulder
  • Mani di gesso

    Portfolio
    dettaglio di mano
  • Una Mano, Un Marchio

    Pubbliredazionale
    arrampicatore in parete
  • Cos’è davvero la magnesite

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • La mano che scala

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • Climb Skin

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • Nastrarsi le mani senza fasciarsi la testa!

    Tecnica
    climber in allenamento
  • Monotropia di Dario Di Gabriele

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Al Top del Bouldering nel Moravian Karst

    Personaggi
    climber su boulder
  • Allenamento e performance Intervista a Romain Desgranges

    Personaggi
    foto panoramica
  • Andrea Milani e le “Affinità elettive” di un’arrampicata in trasformazione

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Immersi tra onde di roccia

    Proposte Boulder
    climber su boulder
  • Focus Lecco 1

    Proposte
    arrampicatrice in parete
  • Indoor Move: Compression Slap

    Indoor
    climber in allenamento
  • Mano e avambraccio

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Graffio senza mano

    Il graffio
  • Contrograffio

    Il graffio
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Monotropia di Dario Di Gabriele

Testo
Mauro Calibani
arrampicatore in parete
Dario sulla sua Monotropia.

Foto — Davide Zaccone

L’arrampicata su roccia non è solo uno sport. Anzi, ad eccezione del notevole valore sportivo che le salite alle frontiere della difficoltà giustamente hanno, l’arrampicata dovrebbe essere innanzitutto un racconto. Storie di ragazzi e ragazze, uomini e donne con la loro passione, visione e vita, che trovano nello scalare un modo per realizzare se stessi nella propria individualità e unicità.

Ne è un bel esempio Dario Di Gabriele, protagonista di una di queste storie ispiranti. Tappezziere di lavoro e climber nel tempo libero, senza allenarsi – se non scalando su roccia – ha sempre ricercato il proprio cammino verticale chiodando le linee che vede e sogna, mettendosi in gioco ai propri limiti senza farsi condizionare da nulla se non dalla sua stessa determinazione. Un cammino che l’ha portato inevitabilmente a livelli sempre più alti, raggiungendo il culmine con Monotropia, via da lui chiodata, quindi liberata e con la quale è diventato il primo arrampicatore siciliano da 9a.

A intro…