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Indice

Up Climbing 44

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Il racconto della mano

    Vertical Tale
    dettaglio di mano
  • Biomeccanica e clinica degli infortuni della mano nel climber

    Prospettive
    dettaglio di mano
  • Game Changing

    Prospettive
    climber su boulder
  • Da ragni a canguri

    Prospettive
    climber su boulder
  • Mani di gesso

    Portfolio
    dettaglio di mano
  • Una Mano, Un Marchio

    Pubbliredazionale
    arrampicatore in parete
  • Cos’è davvero la magnesite

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • La mano che scala

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • Climb Skin

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • Nastrarsi le mani senza fasciarsi la testa!

    Tecnica
    climber in allenamento
  • Monotropia di Dario Di Gabriele

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Al Top del Bouldering nel Moravian Karst

    Personaggi
    climber su boulder
  • Allenamento e performance Intervista a Romain Desgranges

    Personaggi
    foto panoramica
  • Andrea Milani e le “Affinità elettive” di un’arrampicata in trasformazione

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Immersi tra onde di roccia

    Proposte Boulder
    climber su boulder
  • Focus Lecco 1

    Proposte
    arrampicatrice in parete
  • Indoor Move: Compression Slap

    Indoor
    climber in allenamento
  • Mano e avambraccio

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Graffio senza mano

    Il graffio
  • Contrograffio

    Il graffio
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
Indice

Game Changing

Un’evoluzione che parte dalla mano, dai pochi millimetri alle grandi superfici

Testo
Alessandro Palma
climber su boulder
Camilla Moroni

in azione nel circuito internazionale.
Foto — Archivio FASI

A sedici anni e due mesi dalla prima edizione di Sportroccia a Bardonecchia, alcuni fortissimi scalatori si sono trovati nel cuore verticale della Svizzera. Correva l’anno domini 2001, più precisamente era settembre, a Winterthur. L’UIAA, tramite l’ICC e il Club Alpino Svizzero, celebrava con il Campionato del Mondo 2001 la fine dell’era della staticità e l’ingresso in un mondo moderno, dinamico ed estremamente accattivante. Inconsapevoli di ciò che sarebbe poi successo nel ventennio a seguire, addetti ai lavori e scalatori legittimarono a tutti gli effetti quella che era vista come disciplina di ripiego, una sorellastra brutta dell’incantevole Cenerentola: il boulder era pronto a prendersi la scena.

Originariamente nato come allenamento per le grandi pareti, il boulder è la massima espressione di forza e tecnica applicata all’arrampicata. L’evoluzione che ha accompagnato l’esplosione (parlare di crescita è riduttivo) del boulder nei primi venticinque anni del 2000 ha profondamente c…