La pelle di chi scala: equilibrio tra prima, durante e dopo
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Fabiola Paluscio
Foto
Alessandro Palma
Skin Care per climbers!
Foto — Alessandro Palma
Focus PelleClimb Skin
Chi scala lo sa: le mani raccontano tutto. Calli, crepe, pellicine che si aprono proprio nel momento meno opportuno. Prendersi cura della pelle non è vanità: è parte dell’allenamento, esattamente come la tecnica, il core, le dita e così via. Una pelle in equilibrio dura di più, soffre meno e recupera prima, mentre una pelle trascurata cede proprio nei tentativi che non vorremmo fallire. Vediamo insieme le basi per trovare l’equilibrio, anche quando gli allenamenti si susseguono per più giorni consecutivi e il tempo di recupero si riduce drasticamente. Le informazioni non sostituiscono la valutazione personalizzata.
Prima: la cura costante
L’arrivare in falesia con la pelle pronta si costruisce nei giorni precedenti, non la sera prima. Tra una sessione e l’altra la pelle ha bisogno di tempo per rigenerarsi: le microlesioni dello strato corneo richiedono in genere 24-48 ore per la prima riparazione. Nei giorni di preparazione l’obiettivo è mante…