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Indice

Up Climbing 44

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Il racconto della mano

    Vertical Tale
    dettaglio di mano
  • Biomeccanica e clinica degli infortuni della mano nel climber

    Prospettive
    dettaglio di mano
  • Game Changing

    Prospettive
    climber su boulder
  • Da ragni a canguri

    Prospettive
    climber su boulder
  • Mani di gesso

    Portfolio
    dettaglio di mano
  • Una Mano, Un Marchio

    Pubbliredazionale
    arrampicatore in parete
  • Cos’è davvero la magnesite

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • La mano che scala

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • Climb Skin

    Focus Pelle
    dettaglio di mano
  • Nastrarsi le mani senza fasciarsi la testa!

    Tecnica
    climber in allenamento
  • Monotropia di Dario Di Gabriele

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Al Top del Bouldering nel Moravian Karst

    Personaggi
    climber su boulder
  • Allenamento e performance Intervista a Romain Desgranges

    Personaggi
    foto panoramica
  • Andrea Milani e le “Affinità elettive” di un’arrampicata in trasformazione

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Immersi tra onde di roccia

    Proposte Boulder
    climber su boulder
  • Focus Lecco 1

    Proposte
    arrampicatrice in parete
  • Indoor Move: Compression Slap

    Indoor
    climber in allenamento
  • Mano e avambraccio

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Graffio senza mano

    Il graffio
  • Contrograffio

    Il graffio
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
Indice

Graffio senza mano

Testo
Andrea Gennari Daneri
Se l’Editore pubblicherà questo “graffio” così com’è, allora vuol dire che non tutto è perduto; non perché la mia voce indebolita dagli anni, dalle abitudini dei lettori superstiti e dalla mia stessa vis polemica – che non è più quella dei ’90 – sia un baluardo di alcunché; e tantomeno l’ultimo baluardo. Ma perché significa che l’evidente ritardo che l’Italia porta nei confronti della Francia e dei paesi anglosassoni sul fronte del giornalismo d’inchiesta verticale non è strutturale ma è, almeno potenzialmente, recuperabile; sempre avendone voglia. E sempre trovando interesse in un pubblico che si allena ascoltando la trap, elemento ancora meno scontato.

In Francia adesso c’è Vertige Media, che vi invito a seguire ed eventualmente supportare, anche se ne condivido solo parzialmente l’impostazione radicale lgbtq/poterealpopolo. Vertige Media ha dato un bello scossone alla paralisi generata dal crollo dei lettori della carta stampata, trasferitisi sul digitale e ipnotizzati da Instagra…