Family top climbing
Robyn Erbesfield-Raboutou ITW
Foto: E. Fowke
Parlaci un po’ di te e di come hai iniziato a scalare.
Ero una studentessa alla scuola superiore e all’epoca avevo un ragazzo di diciotto anni. Insieme dovevamo fare un progetto per il corso di Business Ad e un giorno si è presentato con tutta l’attrezzatura per scalare: scarpette, corda ecc., il che già mi sembrava interessante. Poi mi portò a scalare con altri tre ragazzi. Io ero l’unica ragazza, allora avevo diciotto anni, e frequentavo questi quattro amici, tutti carini. Mi portarono su una via abbastanza strapiombante e io feci molto bene. Ero già decisamente atletica allora. Mi dissero che ero davvero brava, insomma… erano colpiti. E ciò mi spinse a continuare; ero circondata da ragazzi che pensavano fossi molto forte e cool. E questo mi ha dato tanta fiducia in me stessa. Devo ringraziare il mio ragazzo a quell’epoca, che aveva creato l’ambiente di arrampicata perfetto per spingermi ad andare avanti con questo sport.
Quali sono i risultati più memorabili nella tua carrier…