9b, ma… non di sola forza
Laura “Lalla” Rogora ITW
Laura Rogora su Ali Hulk sit extension total, Rodellar, Spagna.
Foto: M. Iacono
Hai iniziato a scalare da bambina, come vivevi i primi tempi di questa nuova attività: come un gioco? Un divertimento? Una sfida?
Le prime volte che ho arrampicato ero molto piccola, avevo cinque anni e le giornate in falesia erano un’occasione per giocare all’aria aperta. Poi dopo un paio d’anni ho cominciato a frequentare una palestra vicino a casa, per i primi tempi solo una volta a settimana perché facevo anche ginnastica artistica ma poi ho capito che l’arrampicata mi intrigava di più e così ho deciso di seguire questa strada.
Nella tua evoluzione di arrampicatrice molto giovane, ci sono stati dei momenti particolari in cui hai sentito chiaramente di avere, diciamo così, un talento eccezionale rispetto alle tue coetanee e coetanei? Quali?
Il primo momento è stato nel mio secondo anno di gare, quando ho partecipato al mio primo campionato italiano e sono riuscita a vincere in boulder. Non essendomi mai confrontata con nessuno fuori dalla regione non sapevo cosa aspettarmi da…