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Indice

Up Climbing 17

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • L’oro dei boulderisti

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magia dell’arrampicata a Fontainebleau

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Albarrathink

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Tintorale, la nuova perla dell’Abruzzo…

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Pietra del Toro per tutti e tutti per Pietra del Toro!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magica arenaria di Poggio Umbricchio

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Arenaria Mon Amour

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Rio Tinello: la piccola Bleau di Piacenza

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Lagoni e Ceriola, arenaria dell’Appennino

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Finestra tecnica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’arrampicata su arenaria

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Il sogno avverato: lo spigolo della Kalamarka (1977)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Paradiso di arenaria

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Pietra di Bismantova

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Perticara Granelli di sabbia, granelli di sogni

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • La bolla

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Luna park

    Proposte
  • Il covo dei banditi

    Proposte
    cascata di ghiaccio
  • Mistery Dry

    Proposte
    arrampicata su ghiaccio
  • La forza di contatto

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Tintorale, la nuova perla dell’Abruzzo…

… e Ganesh, il blocco più duro d’Italia!

Testo
Elias Iagnemma
Tintorale, Teramo Coordinate GPS: 42.54955, 13.49543
climber su boulder
Elias Iagnemma

su Ganesh, 8C+, il blocco più duro d’Italia!
Foto: Riccardo Rotilio

La nuova area Boulder d’Abruzzo “Tintorale” è situata a pochi passi dal capoluogo L’Aquila, a meno di un’ora di macchina da casa mia. Questo luogo è stato scoperto “per caso” in un momento in cui, nonostante non avessi più progetti da scalare nel mio territorio, avevo deciso di prendermi un mese per provare a cercare qualcosa di nuovo. 

Un giorno, mentre ero diretto a Poggio Umbricchio per un servizio fotografico con Luca Parisse, ci siamo fermati per dare uno sguardo dalla strada ad un enorme masso situato sotto un vecchio ponte romano, sul quale pensava ci sarebbe potuta essere una bella linea. Nei giorni successivi insieme a mio fratello Jacopo De Sanctis decidemmo di prendere la mia vecchia e oramai “famosa” Panda, per provare a raggiungere questo sasso e guardarlo da vicino. Purtroppo o per fortuna i rovi erano talmente alti che fu impossibile andarlo a vedere e così, un po’ abbattuti, iniziammo a camminare senza meta in giro per il bosco. Più camminavamo e più sassi si protraev…