Editoriale
Editoriale
su Re Leone, 7a+.
Foto: Archivio RioT
Loro furono i primi ad intuire che sotto agli spessi strati di muschio, rovi e edera era nascosto un tesoro di arenaria stile Fontainebleau. Una roccia dolce, con linee morbide da accarezzare, a volte leggermente aggressiva ma mai feroce sulla pelle. Finiti i primi lavori di sgrossatura, arrivarono con grande entusiasmo i cremonesi e un cremasco, affiancati da un gruppo di ragazzi piacentini della palestra di arrampicata Macaco. Cominciò così un lavoro erculeo di spazzolatura, pulizia, sistemazione degli atterraggi e liberazione dei primi problemi.
Fu poi la volta dei primi visitors, Michele Caminati, Marco Bortoletto e Luca Bazzani, fino ad arrivare a Niccolò Ceria e David Mason. Grazie…