VIEW
Indice

Up Climbing 17

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • L’oro dei boulderisti

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magia dell’arrampicata a Fontainebleau

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Albarrathink

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Tintorale, la nuova perla dell’Abruzzo…

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Pietra del Toro per tutti e tutti per Pietra del Toro!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magica arenaria di Poggio Umbricchio

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Arenaria Mon Amour

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Rio Tinello: la piccola Bleau di Piacenza

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Lagoni e Ceriola, arenaria dell’Appennino

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Finestra tecnica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’arrampicata su arenaria

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Il sogno avverato: lo spigolo della Kalamarka (1977)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Paradiso di arenaria

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Pietra di Bismantova

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Perticara Granelli di sabbia, granelli di sogni

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • La bolla

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Luna park

    Proposte
  • Il covo dei banditi

    Proposte
    cascata di ghiaccio
  • Mistery Dry

    Proposte
    arrampicata su ghiaccio
  • La forza di contatto

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
Indice

Lagoni e Ceriola, arenaria dell’Appennino

Testo e Foto
Michele Caminati
climber su boulder
James Blay

su Inghilterra, 6c, Inghilterra, Lagoni
Foto: Michele Caminati

Se dovessi pensare a uno dei momenti che hanno più influito sulla mia vita di arrampicatore, sicuramente mi verrebbe in mente quel weekend di inizio aprile del 1999, quando fui accompagnato per la prima volta da mia madre ad arrampicare sui massi dei Lagoni. 

Avevo 14 anni, ero solo, armato di due materassini da tenda (di quelli arrotolabili) e una copia di Pareti con il primo breve articolo che Andrea Gennari Daneri aveva scritto sul posto, dopo aver liberato i primi passaggi assieme a Carlo Pizzelli e ai ragazzi della palestra di Parma. Faceva abbastanza freddo, a terra c’erano all’incirca dieci centimetri di neve, il che non era un male tutto sommato, dato che non avevo nemmeno un crash pad.

Passai tutto il weekend alla ricerca dei passaggi che erano disegnati su quella piccola mappa, riuscii a salirne molti e me ne inventai anche di nuovi, sognando di essere Ben Moon o Jerry Moffatt in “The Real Thing”, filmato che avevo guardato non so quante volte alla sala di arrampicata. Mia…