Storia di Copertina
Arenaria Mon Amour
Quando immagini un sasso di arenaria, le vibrazioni oscillano nella zona del cuore e da nessuna altra parte; le emozioni sono ben diverse da qualsiasi sensazione creata dalle altre pietre. Spesso bella per i nostri occhi, con forme e colori dell’altro mondo e, quasi sempre, eccezionale per il nostro tatto con quella granulosità che, in certi casi, ricorda la crosta di un’ottima pizza. Mi sono sempre divertito con questa similitudine tra pasta e arenaria; soprattutto quando ero distante da Fontainebleau e la Margherita della pausa pranzo creava un momento di sogni intensi distaccandomi per un attimo dal tedio invernale del liceo.
L’arenaria richiede, e allo stesso tempo permette di sviluppare ai più neofiti, un vario e completo repertorio tecnico per essere letta, una profonda sensibilità nell’essere rispettata ed un discreto coraggio per essere valorizzata. L’ho sempre reputata meno pragmatica del granito essendo indubbiamente più artistica, meno monotona, più liquida (nel senso buo…