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Indice

Up Climbing 17

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • L’oro dei boulderisti

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magia dell’arrampicata a Fontainebleau

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Albarrathink

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Tintorale, la nuova perla dell’Abruzzo…

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Pietra del Toro per tutti e tutti per Pietra del Toro!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magica arenaria di Poggio Umbricchio

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Arenaria Mon Amour

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Rio Tinello: la piccola Bleau di Piacenza

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Lagoni e Ceriola, arenaria dell’Appennino

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Finestra tecnica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’arrampicata su arenaria

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Il sogno avverato: lo spigolo della Kalamarka (1977)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Paradiso di arenaria

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Pietra di Bismantova

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Perticara Granelli di sabbia, granelli di sogni

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • La bolla

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Luna park

    Proposte
  • Il covo dei banditi

    Proposte
    cascata di ghiaccio
  • Mistery Dry

    Proposte
    arrampicata su ghiaccio
  • La forza di contatto

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Arenaria Mon Amour

Testo e Foto
Niky Ceria
climber su boulder

Niky su Bowman's Pretty Face, Red Rock (USA).
Foto: Arch. Niky Ceria

Quando immagini un sasso di arenaria, le vibrazioni oscillano nella zona del cuore e da nessuna altra parte; le emozioni sono ben diverse da qualsiasi sensazione creata dalle altre pietre. Spesso bella per i nostri occhi, con forme e colori dell’altro mondo e, quasi sempre, eccezionale per il nostro tatto con quella granulosità che, in certi casi, ricorda la crosta di un’ottima pizza. Mi sono sempre divertito con questa similitudine tra pasta e arenaria; soprattutto quando ero distante da Fontainebleau e la Margherita della pausa pranzo creava un momento di sogni intensi distaccandomi per un attimo dal tedio invernale del liceo. 

L’arenaria richiede, e allo stesso tempo permette di sviluppare ai più neofiti, un vario e completo repertorio tecnico per essere letta, una profonda sensibilità nell’essere rispettata ed un discreto coraggio per essere valorizzata. L’ho sempre reputata meno pragmatica del granito essendo indubbiamente più artistica, meno monotona, più liquida (nel senso buo…