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Indice

Up Climbing 17

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • L’oro dei boulderisti

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magia dell’arrampicata a Fontainebleau

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Albarrathink

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Tintorale, la nuova perla dell’Abruzzo…

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Pietra del Toro per tutti e tutti per Pietra del Toro!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magica arenaria di Poggio Umbricchio

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Arenaria Mon Amour

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Rio Tinello: la piccola Bleau di Piacenza

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Lagoni e Ceriola, arenaria dell’Appennino

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Finestra tecnica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’arrampicata su arenaria

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Il sogno avverato: lo spigolo della Kalamarka (1977)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Paradiso di arenaria

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Pietra di Bismantova

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Perticara Granelli di sabbia, granelli di sogni

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • La bolla

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Luna park

    Proposte
  • Il covo dei banditi

    Proposte
    cascata di ghiaccio
  • Mistery Dry

    Proposte
    arrampicata su ghiaccio
  • La forza di contatto

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Perticara Granelli di sabbia, granelli di sogni

Testo
Samuele Mazzolini
Perticara, Rimini Coordinate GPS: 43.90693, 12.25358
arrampicatrice in parete
Ludovica Merendi

in arrampicata al settore “Fessure”.
Foto: Andrea Lidonnici.

Penso che nessuno in Romagna nei primi anni Novanta avrebbe scommesso anche solo cinquanta lire che l’arenaria di Perticara sarebbe diventata di lì a pochi anni il centro dell’arrampicata tra Faenza
e Rimini. Il boulder ancora non aveva preso piede e il calcare era indubbiamente ciò su cui si doveva imperativamente scalare. La sabbia, e quindi “arrampicatoriamente” parlando l’arenaria (per quanto famigliare ad un romagnolo fin dai bagni al mare in tenera età), non era contemplata nelle skills di un arrampicatore degno di questo nome. 

Nel piccolo borgo di Perticara comunque si scalava, grazie al lavoro di attrezzatura di Renzi, Marchi, Mengozzi e altri chiodatori. Alcune belle ed atletiche fessure che incidevano una comoda parete praticamente in mezzo al paese erano state attrezzate e salite, insieme a qualche altra bella placca di aderenza. Chiaramente quasi nulla se si pensa al numero di tiri attualmente presenti, ma pur sempre qualcosa si era mosso. Tra questi storici itinerari sp…