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Indice

Up Climbing 17

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • L’oro dei boulderisti

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magia dell’arrampicata a Fontainebleau

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Albarrathink

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Tintorale, la nuova perla dell’Abruzzo…

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Pietra del Toro per tutti e tutti per Pietra del Toro!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • La magica arenaria di Poggio Umbricchio

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Arenaria Mon Amour

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Rio Tinello: la piccola Bleau di Piacenza

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Lagoni e Ceriola, arenaria dell’Appennino

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Finestra tecnica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’arrampicata su arenaria

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Il sogno avverato: lo spigolo della Kalamarka (1977)

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Paradiso di arenaria

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La Pietra di Bismantova

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Perticara Granelli di sabbia, granelli di sogni

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • La bolla

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Luna park

    Proposte
  • Il covo dei banditi

    Proposte
    cascata di ghiaccio
  • Mistery Dry

    Proposte
    arrampicata su ghiaccio
  • La forza di contatto

    Jollypower
    climber in allenamento
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Luna park

Falesia dry sull’altopiano di Asiago

Testo
Michele Guerrini

Il settore “ Luna park” risale al Dicembre 2012, anno dell’apertura del primo itinerario dry per accedere alla candela di Luna Rossa non formata fino a terra. Il 27/12/2012 quindi ebbe inizio quella esplorazione che portò all’apertura di molti itinerari con chiodatura mista ( fix e chiodi normali) e la necessità di integrare con protezioni veloci alcuni tratti sprotetti. 

Le vie arrivavano fino al bosco soprastante vista l’abbondanza di ghiaccio del periodo ma con gli anni, tutti gli itinerari sono stati “ riadattati” alle condizioni del settore molto variabili.

Cosi’, nell’ inverno 2017/18, ho richiodato tutto completamente a fix, aggiunto tutte le soste dopo il primo grande muro, ed aggiunto qualche tiro nuovo.

Ora il settore presenta 12 tiri dal D7 al D 10/11

L’accesso avviene come per le altre colate del Ghelpak, ma scesi sul greto del torrente, invece di “risalire” a sinistra, si scende verso destra fino ad un salto attrezzato con Fix , da dove si può vedere l’intero settore …