L’oro dei boulderisti
Sull’arenaria di Bosco Scorace.
Foto: S. Greco
Sull’arenaria troviamo tutto: tacche, svasi, buchi, fessure, strapiombi, placche, tetti, spigoli, dita stese, arcuate, lanci ecc. Un’estesissima varietà e multiformi tipologie con cui questa roccia può svelarsi. Una grana perfetta per l’arrampicata, fine al punto giusto, aderente, mai troppo dura né aggressiva. E quell’incredibile fantasia di forme nelle quali, nei millenni, questa roccia è stata plasmata dagli eventi atmosferici a creare ambienti onirici, magici, ideali per una disciplina che, come il bouldering, ha nella creatività del gesto il suo stesso fondamento. Una roccia tanto speciale quanto delicata, sia per la sua intrinseca morbidezza che per i fragili luoghi in cui la troviamo, dove occorre prestare ancor più attenzione e rispetto...
Per questi motivi, in un numero di UP …