Editoriale
Editoriale
In calata dalla Rocca dell’Aia.
Foto: Arch. R. Gamba
Cosa aveva portato un alpinista di questo calibro ad interessarsi ad una vetta di neanche 800 metri, fino a venire a visitarla per dedicarle sei pagine sulla Rivista della Montagna nel gennaio del 1974? Tanto più che ad accompagnarlo era stato uno come Gian Piero Motti, proprio nel periodo in cui stava esplorando ben altre pareti, rivelando al mondo la “piccola California” della Valle dell’Orco.
E facendo esplodere, da quelle stesse pagine, il “Nuovo Mattino” che avrebbe rivoluzionato il modo di vivere l’alpinismo...
La risposta è racchiusa tra le rocce del Monte Carmo di Loano (1389 m, alta Val Nimbalto). Da qui, nelle giornate terse, il panorama spazia dalla C…