La Scozia è conosciuta dagli arrampicatori europei principalmente per le sue vie di ghiaccio e misto, ma ben pochi vi si recano nella “bella” (si fa per dire, tutto è relativo) stagione, con l’idea di arrampicare! Si sa che l’Inghilterra è la patria del trad, ma la Scozia se è possibile lo è ancora di più, dato che quel poco di scalabile che c’è è su terreno di avventura con la A maiuscola, cioè spesso infido e su roccia non proprio solida. Insomma, se oggi esiste un “trad sportivo” che attira anche i giovani, questo non è certo in Scozia (Dumbarton a parte), per cui non mi stupisce che nessuno l’abbia mai presa in considerazione come vacanza di arrampicata! Dunque, dicevamo, che c’è da scalare in Scozia?
A dire il vero, la mia segreta aspirazione, confidata solo per metà alla mia famiglia, era scalare almeno uno degli stack, ovvero le impressionanti torri che sorgono verticali e strapiombanti direttamente dal mare, sulle coste battute dai venti e dalle mareggiate del Nord del Paes…