Editoriale
Editoriale
Foto: Arch. Conz
Partenza su gocce grigio rosse che tagliano le dita e fanno male ai piedi, ma è la sezione più facile, poi c’è un tettino con un boulder di blocco su bidito a cui segue una canna svasa di qualche metro e poi c’è un settore placcoso veramente di spalmo aleatorio, alla fine micro-tacche lunghe per arrivare in catena, ma leggermente strapiombante chiodatura lunga.
Allora... ogni sezione è un mondo a sé: già nella prima parte mi sanguinavano le dita e poi non riuscivo più a stringere niente. Ho dovuto fissarmi su una marea di tiri a gocce taglienti per fare dei calli come due inserti di cuoio, poi il …