Val Salarno: il santuario dell’arrampicata adamellina
in apertura su Borderline, 2020.
Foto — Arch. Rivadossi
Geologicamente fresco di una quarantina di milioni di anni, questo cuore granitico è più precisamente costituito da tonalite, una quarzodiorite grigia chiara a puntini neri. Per fortuna nostra molto aderente.
La fama di vallata alpinisticamente più interessante del massiccio appare meritata già osservando lo spettacolo che si apre con solennità dietro al Rifugio Prudenzini: da sinistra incombe l’imponente Corno Miller (3373m) e, separati dal seracco pensile, i tre austeri Corni di Salarno che, con i loro 3327 metri, paiono sorreggere il Pian di Neve, il più grande ghiacciaio italiano, nonostante la sofferenza. Il tutto proprio dinnanzi alla vetta dell’Adamello (3539m).
In primo piano, quasi al centro de…